Romantik® Hotel Tuchmacher
Görlitz, i Monti dei Giganti e i castelli della Valle di Jelenia Góra
Per l’Autunno d’Oro 2022, la madrina Christa Schlünder aveva pensato a una meta davvero speciale, e cioè Görlitz, la città più orientale della Germania, situata proprio al confine con i nostri vicini polacchi. Una città ricca di storia, con numerosi edifici tutelati come monumenti, case di mercanti barocche, facciate rinascimentali e templi in stile Jugendstil.
La prima sera nove Romantiker:innen si ritrovarono per un piccolo brindisi con spumante al Romantik® Hotel Tuchmacher, situato proprio nel centro storico. Il vice direttore dell’hotel, il signor Pietsch, fece una breve panoramica dei circa 500 anni di storia delle case patrizie trasformate in hotel.
Il giorno successivo il fulcro del programma, nel cuore dei Monti dei Giganti, fu la Valle di Jelenia Góra con i suoi castelli in parte restaurati. Il percorso passò dapprima per Bad Flinsberg, con la sua sala di cura in legno lunga ca. 80 m, poi per Hirschberg e il castello di Stonsdorf. Qui, a Stonsdorf, dopo un gustoso piatto unico slesiano, fu possibile acquistare dall’proprietario del castello il „Stonsdorfer Likör“, che però dovrebbe distinguersi dal prodotto dell’Germania occidentale con lo stesso nome. In seguito si proseguì verso il castello Fischbach (ora un hotel), poi verso il castello Lomnitz, dove fummo deliziati con il celebre Blechkuchen slesiano.
Il giorno seguente l’eccellente guida turistica, il signor Wolf, ci mostrò i lati più belli di Görlitz, ponendo l’accento sulle imponenti case a sale, che probabilmente saranno anche al centro della candidatura della città per una presentazione europea. La madrina Christa Schlünder non si lasciò sfuggire l’occasione di invitare tutti i partecipanti a un bicchiere di birra nella birreria Landskron.
L’ultimo giorno fu dedicata la visita del centro storico medievale di Bautzen. Già da lontano la città colpisce con i suoi numerosi campanili, che sembrano vegliare su di essa. Qui la visita si concluse in un ristorante sorabo, davanti al quale fummo accolti, come da tradizione, con pane e sale.
La serata di gala con un festoso menù Romantik a 5 portate, alla presenza del proprietario dell’hotel, il signor Vits, completò un programma davvero interessante. Alla madrina va qui rivolto un sentito ringraziamento per il suo grande impegno personale.
Axel Bettels, Burgwedel