1993
Dopo un incidente con la bicicletta, senza colpa, è costretto ad una pausa forzata. Torna alla ribalta e si concentra sullo sport estremo (Ironman, record mondiali 24 h, sport avventuroso).
1999
Joachim Franz fonda il team “Joachim Franz” con l’incarico d’iniziare dei viaggi d’esplorazione per richiamare l’attenzione sulla problematica HIV/AIDS.
2001/2002
1. aids awareness expedition – „Hand in Hand gegen Aids“
„Paris – Dakar” a favore della Deutsche Aids-Stiftung (fondazione AIDS Germania) e dell’International AIDS Vaccine Initiative (IAVI), New York. 6,500 km con la bicicletta. Prima traversata del deserto del Sahara con la mountain bike.
2003
2. aids awareness expedition – „south africa – run & bike for help“
2.600 km, 15 tappe senza sosta, ogni tappa 50 km di corsa / 150 km di bicicletta, insieme con corridori di township sudafricani. Conferenze stampa e conferenze in ogni paese e ogni città con la meta di una sensibilizzazione internazionale.
2004
3. aids awareness expedition – „sign“
Il simbolo della vita nella zona della morte. Un fiocco rosso alto 2,60 m viene portato sul Pik Pobedy (7,439 m, Kirghizistan).
Stipulazione del contratto partner con le Nazioni Unite UNAIDS.
Onorificenza “Red Awared” a Berlino.
2005
4. aids awareness expedition – „pan americana“
23,000 chilometri con la bicicletta dall’Alaska alla Terra del Fuoco in 36 giorni. Durante il viaggio d’esplorazione 16 conferenze stampa sul posto.
Partner: PAHO (pan american health organisation - sottosezione americana di UNAIDS), UNICEF e le ambasciate tedesche lungo la “pan americana”.
Primo libro “Mit aller Kraft”.
Prima gala AIDS a Wolfsburg.
2006
5. aids awareness expedition – „child“
Joachim Franz si occupa del problema della contaminazione tra la madre e il neonato. Il numero stimato non rilevato dalle statistiche di nascite positive è di 1 milione. Franz decide di erigere un segno sulla montagna più alta dell’America. Il 6 dicembre 2006, un gonfalone enorme con la domanda “Why?” adorna l’“Aconcagua” (6,962 m).
Stipulazione del contratto per la costruzione di un orfanotrofio in Cile in collaborazione con la confederazione tedesca – cilena, la camera di commercio tedesca - cilena, l’ambasciata tedesca, MACO Volkswagen, Fondazione Santa Clara, KBA.
2007
6. aids awareness expedition – „be your own hero“
Su un fiocco rosso simbolico di 4,000 km, il team Joachim Franz visita in 22 giorni 44 città tedesche con la bicicletta per colpire l’interesse pubblico sull’argomento HIV/Aids.
Onorificenza “Best Practice Programm” durante il congresso più importante di politica internazionale a Brema.
Per la prima volta ha guidato una maratona all’interno di una prigione raccogliendo fondi per beneficenza.
2008
7. aids awareness expedition – „cape 2 cape“
Dal Capo Nord alla Città del Capo, il viaggio d’esplorazione più lungo e più insolito nella lotta contra HIV/AIDS. 20 paesi, 64 giorni, 21,000 km e 18 persone fanno parte di questo viaggio. In ogni paese, il punto/monte più alto viene asceso per erigerci una bandiera richiamando l’attenzione sul numero stimato d’infettati HIV/AIDS. Con questa iniziativa, Joachim Franz lancia un appello per una partecipazione universale, dato che ci sono 200 apici in 200 paesi. Dall’inizio dell’iniziativa, 90 bandiere sono state erette sulle montagne più alte del mondo. La meta è di raggiungere altri 180 apici fino alle fine dell’anno 2010.
Libro „Ab heute alles Anders!“.
2009
Marzo: Onorificenza “Europeo dell’anno 2009” da parte della rivista Readers Digest.
Aprile: Onorificenza “Prix Romantik Liebold”, il premio dedicato ai valori e alle virtù europei di Romantik Hotels & Restaurants.
Persone che hanno sostenuto Joachim Franz nella sua carriera:
Cancelliere della Germania Angela Merkel
Ex Cancelliere della Germania Gerhard Schröder
Ministro della Salute Ulla Schmidt
Primo Ministro Bassa Sassonia Christian Wulff
Sindaco di Berlino Klaus Wowereit
Sindaco di Wolfsburg Prof. Rolf Schnellecke
Gruppo VW presidente del consiglio di fabbrica Bernd Osterloh
Direttore Deutsche Aidshilfe Dr. Luis Carlos Escobar Pinzón
Cantautore Sir Elton John